I recenti provvedimenti disposti dal Governo Italiano per fronteggiare l’emergenza Covid-19, hanno vietato ogni spostamento delle persone fisiche, salvo quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute; in forza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020 queste limitazioni sono state estese fino al 13 Aprile 2020.

In questa situazione di emergenza globale, vi è molta incertezza nei viaggiatori data dalla poca chiarezza normativa in merito ai diritti dei passeggeri.

Per quanto concerne pacchetti turistici e titoli di viaggio che i viaggiatori avrebbero dovuto usufruire fino al 13 Aprile 2020 (per motivi diversi da quelli previsti dalla normativa) l’articolo 28 del decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020 al comma 5 ha previsto la possibilità per il viaggiatore di recedere dal pacchetto turistico o annullare il titolo di viaggio.

In questo caso il  l’organizzatore o il vettore può offrire al viaggiatore :

  1. un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore
  2. rimborso del prezzo
  3. un voucher da utilizzare entro un anno dalla sua emissione di importo  pari  al rimborso spettante.

Ciò significa che se è il viaggiatore ad annullare il viaggio a causa della restrizione imposta dai provvedimenti governativi (ma il volo in questione o il pacchetto non sono stati cancellati), i vettori o gli organizzatori dei pacchetti turistici possono scegliere in maniera legittima se rimborsare o emettere un voucher della durata di un anno.

Può accadere invece che sia il vettore a cancellare il volo (o treno) o l’organizzatore cancelli il pacchetto turistico; in tali casi si applica la normativa di cui al Regolamento Ce 261/2004 per i biglietti aerei e il Codice del Turismo per i pacchetti turistici e quindi il viaggiatore ha diritto a ricevere il rimborso del prezzo pagato e non è obbligato ad accettare il voucher.

Per quanto riguarda tutti i titoli di viaggio e pacchetti turistici da eseguirsi dopo il 13 Aprile 2020, salvo ulteriore proroga dei provvedimenti restrittivi, si precisa che se il viaggiatore vorrà rinunciarvi:

  1. per i titoli di viaggio (volo o treno), si avrà il rimborso solo se si tratta di una tariffa rimborsabile; se la tariffa non è rimborsabile si potrà avere il rimborso delle tasse aeroportuali, perdendo il prezzo pagato per l’acquisto del biglietto.
  2. Per i pacchetti turistici, sarà tenuto a pagare una penale a seconda di quanto previsto nelle condizioni di contratto accettate al momento dell’acquisto del pacchetto turistico;

Tuttavia, anche per i viaggi da effettuarsi dopo il 13 Aprile 2020, se il vettore cancellerà  il volo (o il treno) o l’organizzatore cancellerà il pacchetto turistico si applicherà rispettivamente la normativa Comunitaria o il Codice del Turismo, il viaggiatore avrà sempre diritto al rimborso del prezzo e non sarà obbligato ad accettare un voucher.

Il team del Ilmiorimborso.it offre consulenza e assistenza a tutti coloro che hanno bisogno di recuperare il rimborso del proprio titolo di viaggio o pacchetto turistico.

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